Enrico De Santis

“ALETHEIA – Portare alla luce” mostra fotografica di Enrico De Santis


Alassio ospiterà la mostra fotografica “AletheiaPortare alla Luce“ dal 25 aprile al 3 maggio 2026, con vernissage il giorno 25 aprile, dalle ore 18 – nella Sala Carletti del Circolo Vecchia Alassio, in Via XX settembre 7. Sono 15 scatti d’autore, stampati in FineArt in edzione limitata, selezionati dai reportage realizzati da Enrico De Santis per il Corriere della Sera sulle bellezze artistiche nascoste in Italia. De Santis è uno dei maggiori fotoreporter italiani, docente di comunicazione visuale alla Società Umanitaria e di fotogiornalismo all’Università Statale di Milano, è critico aggiunto della Apexart Gallery di New York, nonchè un artista affermato nel panorama dell’arte contemporanea internazionale grazie alle Esocalie®, opere che hanno ricevuto riconoscimenti dalla critica e un ampio successo di pubblico in tutto il mondo.
Le fotografie della mostra Alethia – Portare alla Luce ritraggono luoghi inaccessibili al pubblico come la sala “etrusca” sotto Villa Torlonia a Roma o gli ipogei Greci di Via dei Cristallini a Napoli, o ancora opere d’arte conservate nei depositi di grandi musei. Ad ogni foto è legato un invito ad una riflessione metafisica. Uno splendido busto di Paride scolpito in marmo è ripreso mentre galleggia nel polistirolo nella sua cassa di legno nel deposito di palazzo Braschi a Roma, sia il titolo, il Sonno della Pietra, sia il contrasto tra il marmo duro e il polistirolo morbido, suggeriscono la riflessione sugli opposti in lotta e insieme in armonia, come nel pensiero di Eraclito, o nelle filosofie orientali. In Open Arms è raffigurato il ratto di una Leucippide da parte di un Dioscuro, nella Basilica neopitagorica di Porta Maggiore a Roma, rappresenta un cambiamento di vita non voluto e invita a riflettere sul tema dell’accoglienza. La foto della scala elicoidale di Palazzo Boncompagni a Bologna è intitolata Nautilus, un invito alla bellezza matematica della Natura e alla ciclicità evolutiva di Hegel. In medio stat virtus illumina la via dell’equilibrio espresso dalla simmetria della composizione, il ritratto ovale di Brignole Sale II, che non a caso era anche ambasciatore, è appoggiato a terra perfettamente nel mezzo di due grandi finestre in un mezzanino di Palazzo Rosso a Genova. Il Cerchio della Vita ritrae una sala segreta sotto villa Torlonia a Roma, sul suo soffitto sono dipinti in stile etrusco, delle serie di animali che si ripetono in vari cerchi. Una Medusa, con i suoi colori originali, spunta dal Tufo di un ipogeo greco di via dei Cristallini a Napoli, e il titolo Non guardarmi negli occhi invita a riflettere sulle false credenze e alle verità non visibili.
La Sala Carletti ospiterà anche alcune Esocalie®, opere d’arte che uniscono vecchie porte o finestre, recuperate e restaurate dallo stesso autore, alle sue migliori fotografie stampate su carte baritate, realizzando una simbiosi inscindibile tra immagine e materia che supera la riproducibilità della fotografia, e realizza l’unicità di ogni opera. Le Esocalie, che esprimono il bisogno di difendere la bellezza del pianeta, vengono esposte con continuità in mostre, istituzioni culturali come le Biennali e nelle più importanti fiere d’arte. Oggi si trovano in permanenza nella Galerie Artexpertise a Cannes, nella Galleria Mentana a Firenze, da Satura a Palazzo Stella di Genova, e da Artesumiti Gallery a Venezia, oppure in collezioni private a New York come a Vienna, in Germania o in Grecia e naturalmente nelle case di importanti collezionisti italiani.


Dal 25/04/2026 al 03/05/2026

LUN-VEN 11:00 - 18:00
SAB-DOM 14:00 - 18:00

Sala Carletti Via XX Settembre, 7 Alassio





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